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ANOMALIE 20° ★  LA SPERIMENTAZIONE IN PERIFERIA   

Torna dal 28 agosto al 13 settembre 2026 Anomalie La Sperimentazione in Periferia, festival internazionale di nuovo circo contemporaneo, teatro urbano e musica, che due decenni semina la promessa poetica e politica di portare bellezza dove spesso viene negata.

La ventesima edizione apre dal 28 al 30 agosto a Segni, comune dei Monti Lepini a sud di Roma, trasformando per tre giorni i giardini e le piazze del centro storico in un unico grande palcoscenico a cielo aperto; poi raggiunge Roma, dove dal 30 agosto al 13 settembre abita il Parco delle Canapiglie a Torre Maura, la parte estrema della città dove il cemento trattiene le storie e i sogni si fanno strada tra le crepe, con la leggerezza acrobatica del circo e il radicamento ostinato delle pratiche comunitarie.

Quarantaquattro spettacoli, in prevalenza Senza Parole e adatti a Tutto il pubblico (età, lingua, genere), compongono il programma di questa 20° edizione, tra Segni e Roma, con oltre trenta compagnie tra le più significative della scena internazionale del nuovo circo, una forte presenza femminile e internazionale, nuove creazioni e debutti assoluti. Il programma 2026 è una costellazione di gesti da guardare a naso all’insù.

Le ARTISTI/E (i.o.p.): REZZA MASTRELLA – DANIELE ANTONINI – CORDATA F.O.R. –  FACUNDO MORENO E RUGIADA GRIGNANI / COMPAGNIA GIROVAGO E RONDELLA – STEAM DUO – ORCHESTRA DI RITMO CON SECCHI DIRETTA DAL M° ANTONIO MEROLA – DANIELA CARDELLINI – COMPAGNIA KALAMBRES – DONATELLA MORABITO – JACOPO CANDELORO E FLOR LULUDÌ – UNA LAMP – DUO AGUA UND FIRE – ISAAC VALLE – JIMENA CAVALLETTI – RUFINO CLOWN – ALICE BELLA – ALESSANDRO MADERNI – DUO BAU – CIRCO BOTTONI – TOMMASO MIRABELLA – ELISA SPANÒ – DUO PADELLA– GIORGIOLIERE – DUO FLOSH – PALLOTTO – IRENE CONTADINI – COLLETTIVO FLAAN – TEATRO NECESSARIO – MELANIE SUAREZ – CIA LA BUFFA – TEATRO BISLACCO

Un’architettura leggera e stratificata, che alterna spettacoli intimi a grandi momenti di visione collettiva, spaziando dal teatro aereo alla clownerie, dalle discipline acrobatiche all’antipodismo, dalla musica dal vivo alla danza. Si prediligono le opere senza parole, dedicate a un pubblico senza distinzione di lingua, età o provenienza, perché le emozioni – come il coraggio, il dolore, la gioia – si percepiscono e si accolgono con il corpo. Il circo, nella sua forma più contemporanea, si conferma linguaggio diretto e universale, capace di unire tecnica, narrazione e trasformazione dello spazio urbano. 

Tre giorni – dal 28 al 30 agosto –  trasformano Segni in un borgo-palcoscenico a cielo aperto, con un’anima da buskers festival e del teatro di strada, gli spettacoli si muovono di piazza in piazza, spesso ad accesso libero e a cappello, restituendo alla strada la sua vocazione più antica di luogo di incontro e di sorpresa. 

A Roma, il festival torna ad abitare il Parco delle Canapiglie di Torre Maura – dal 4 al 13 settembre –  presentando oltre trenta repliche tra prime nazionali, anteprime, ospiti europei ed internazionali e debutti assoluti.

Chiara Crupi e Nicola Danesi de Luca, curatori del progetto fin dalla sua nascita, dichiarano: “Il primo anno di Anomalie, nel 2007, vide uno chapiteau montato tra le case popolari della Rustica, dove la strada non era ancora asfaltata. Da lì, edizione dopo edizione, centinaia di artisti da ogni parte del mondo sono arrivati in luoghi dove altrimenti non avrebbero mai messo piede: le periferie romane. C’è chi pensa che la bellezza debba restare chiusa in una sala con un prezzo che seleziona chi può permettersela. Noi abbiamo scommesso il contrario, già da quella strada sterrata, che uno spettacolo capace di riempire un teatro importante potesse arrivare gratuitamente sotto casa, in un parco di periferia, magari d’estate, nell’esercizio pieno del diritto alla cultura. Quest’anno quella scommessa si allarga fino a Segni, che ci accoglie con una generosità e una curiosità nuove, prima di tornare a Roma, sotto il cielo di Torre Maura, non lontano da dove tutto è cominciato. La ventesima edizione è un traguardo che festeggiamo spostandolo più in là: nel segno della ricerca, della sperimentazione e dell’accessibilità come scelta politica.”

L’immaginario: I laboratori la StreetArt per disegnare le periferie

Il Festival prende vita nel paesaggio urbano definito dalle suggestioni visive del collettivo di giovanissimi creativi 610– street artists, writers, photo visual and grafic makers ideatori e realizzatori delle scenografie effimere ed immersive. L’incontro fra il circo di creazione contemporaneo e la street art rappresenta un ritorno alle origini che risuona di contemporaneità. Largo Mengaroni è un’anomala piazza che trasuda vita ed emozione e naturalmente diventa ispiratrice ed espressione della creazione artistica contemporanea, della quale il circo e la street art sono declinazioni spontanee, oniriche.

Cinque laboratori racconteranno gli appuntamenti tramite riprese video, poadcast e social content. Gratuiti, dedicati a bambini, giovani, aspiranti videomaker, storyteller e digital creator, si intrecciano con la programmazione artistica per dare voce a chi spesso resta ai margini: Piccolo Circo, la Radio Anomala, SpazioAgito di Crocevia, lo Street Art Lab del collettivo 610, e il Circus Social Hub di Artinconnessione Nuova.

Anomalie è voluto da Kollatino Underground ets con la direzione artistica di Chiara Crupi e Nicola Danesi de Luca.
E’
realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Lazio. Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.